David Pajo è nato a Lusiville, nel Kentucky.
Qui milita in qualche new wave-punk band locale, senza lasciare troppe tracce in merito; si sa solo dei Chuch of American Astronauts, con i quali incide un singolo nell'81.
Sei anni dopo è negli Slint, a ben vedere il gruppo più influente ed essenziale degli anni '90 assieme ad un paio degli altri soliti nomi.
La musica degli Slint è un coacervo di post-punk, free-jazz, progressive, hardcore nevrotico ma gentile, acid, e poi tanto rock, ma una nuova forma di rock.
Una decina d'anni dopo o giù di lì lo chiameranno post-rock, o math-rock.
Ciò che rende immensi gli Slint è la pura e complessa bellezza delle loro composizioni, come dei Soft Machine decisamente più intensi e catartici.
Nell'87 esce il primo lavoro della band, un EP chiamato Tweez che fa sospettare il miracolo.
Nel 1991 al miracolo si grida con Spiderland, un capolavoro assoluto decisamente ante-litteram e forse un po' fuori dal tempo (all'epoca si faceva tanto rumore e si incideva Sub Pop).
Quattro ragazzi piuttosto bruttini e dai volti certamente insoliti fanno il bagno in un lago probabilmente ghiacciato e suonano una musica noir e magnifica come non se ne ascoltava dal 1979: Unknown Pleasures, Joy Division.
Sono già storia ma lo sapranno solo molti anni dopo, non che gliene freghi poi molto.
Gli Slint si sciolgono subito dopo e Pajo comincia la sua lunga serie di peregrinazioni poli-strumentali con varie band, cronologicamente: King Kong (sorta di super-combo, dove è alla batteria!), Palace Brothers (sempre percussioni, congas), con Will Oldham, personaggio folk-Zappiano con il quale collaborerà spesso e con cui suonerà anche l'altro Zwan, Matt Sweeney (inizialmente al pianoforte), Stereolab (chitarra), Royal Trux (basso), e poi curiosamente nell'altro grande e fondamentale disco post-rock della decade, Millions Now Living Will Never Die dei Tortoise, dove suona ancora la chitarra.
Si dedica poi a progetti solisti che chiama M, M Is The Thirteenth Letter, Aerial M e Papa M (tuttora in attività, dovrebbero fare un tour nel gennaio 2002, subito prima che gli Zwan entrino in studio), una musica a tratti solipsista (come da carattere del personaggio) dalle atmosfere ambient, acid, e poi si è ancora costretti ad utilizzare il termine 'post-rock'.
Infine il pazzo David Pajo incontra il poeta Billy Corgan, con il quale fonda gli Zwan. Una sorta di sogno.

David Pajo raccontato da JT Leroy:

Da adolescente David Pajo ha fatto parte del nucleo originario degli Slint, leggendaria band postpunk nata a Louisville, Kentucky, prima di suonare due anni con i Tortoise, gruppo intellettuale post rock di Chicago.
Dice che in quell'ambiente snob ed elitario, il suo sodalizio con Corgan è stato molto criticato. "La mia scelta ha creato parecchio sconcerto è stata vista come un tradimento. C'è chi non riesce a vedere le cose dal punto di vista di un musicista, a capire che non fai altro che fare musica con persone che rispetti o che ti sono simpatiche." Un tizio è arrivato a dire che aveva intenzione di buttare via tutti i dischi degli Slint e dei Tortoise. Pajo non sembra particolarmente preoccupato. E' uno che all'inizio degli anni '80 in Kentucky portava la cresta punk "se avevi un look strano, ti prendevano di mira, ma essere asiatico e punk era divertente. Portavo una catena in cintura, era la mia arma."

© IPS/Spitt e Musica! (Traduzione di Emilia Benghi)

 


Matt Sweeney
- Billy Corgan - Paz Lenchantin
Jimmy Chamberlin - David Pajo

Gli Zwan secondo JT Leroy