| Credo di poter tranquillamente dire che chi, la sera del 12-01-00,
ha assistito al concerto dei Pumpkins possa tranquillamente vantarsi con gli amici di
avere visto uno dei migliori concerti della sua vita.
Io dono la mia descrizione (spero soddisfacente), direttamente dalla prima fila, a chi non
ha assistito all'evento:
Il concerto ha toccato quasi tutti i punti salienti della discografia della Band, oltre ad
avere offerto gran parte del materiale che ci gusteremo su Machina (che dopo l'ascolto
live mi lascia ancora piu' in spasmodica attesa) ho ascoltato con immenso piacere brani
tratti da Mellon Collie (Tonight, Tonight-Zero-1979-Bullet With Butterfly Wings, con la
quale hanno chiuso il concerto), alcuni dei quali eseguiti, come e' ormai consuetudine nei
live degli S-P , in versioni differenti da quelle che troviamo sull'album.
Grandiose oltre che, per me, un poco inaspettate, le interpretazioni di brani tratti da
Siamese Dream: Cherub Rock, eseguita con quasi nessuna variazione rispetto all'album,
Disarm e Today eseguite in versione acustica assieme a 1979, nella quale, Jimmy Camberlin
(batterista tanto strepitoso quanto sottovalutato) si e' esibito in una performance alla
chitarra acustica.
Ancora piu' inaspettata e' stata I Am One, tratta dal primo album Gish, eseguita
splendidamente ha fatto veramente "muovere" il pubblico.
Dall' album Adore, invece, i Pumpkins ci hanno regalato Ava Adore e una strana versione
(ma per me magnifica in quanto ha messo in risalto le doti canore di Billy Corgan) di To
Sheila.
Il gruppo e' riuscito a coinvolgere e in un certo senso a "rendersi intimo" con
il pubblico:
Billy, oltre a scherzare ha enunciato (senti un po' che parolona) un "monologo"
oltre che scherzato con il pubblico ed il gruppo.
James, si e' impegnato in un "pronto..... via" ben pronunciato.
Jimmy, nascosto dietro un'immensa batteria giallo fluorescente e' sembrato veramente in
forma.
Melissa, decisamente ben inserita nel gruppo e buona musicista, e' veramente
simpaticissima, io ero proprio di fronte a lei, e varie volte ha salutato me e chi mi
stava attorno, ha risposto con sorrisi e strizzate d'occhio agli incitamenti e agli
applausi.
E' stato divertentissimo quando, durante Today (ma non vorrei sbagliarmi) lei, che
evidentemente e naturalmente non ricordava bene le note, prima suonava un po' smarrita,
poi ha smesso di suonare e si e' messa a fare facce strane, poi, evidentemente
imbarazzata, si e' girata di spalle fino a quando un divertito Billy le ha detto,
scherzosamente di girarsi; una parentesi veramente bella e divertente all'interno di un
concerto sicuramente splendido.
Alla fine tutti e quattro hanno salutato il pubblico donando plettri e bacchette. Billy e'
stato l'ultimo a lasciare il palco e ci ha salutati con un "ciao bello".
Da un grande gruppo non ci si poteva aspettare altro che un grande spettacolo.
Ciao a tutti, Robby.
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