Ci permettiano di rubare qualche piccolo
consiglio a grandi autori come Pennac, King, o i nostri Tondelli,
De Carlo e Calvino, e girarveli. Magari possono aiutarvi a mettere
finalmente sulla carta quellidea che avete in mente da tanto
tempo, a dare unimpronta maggiormente personale a qualcosa che
avete già scritto o spingervi a scrivere qualcosa se non lavete
mai fatto.
Tutti questi grandi scrittori hanno ben in vista due punti che fanno
di uno scritto qualsiasi uno scritto che ha qualcosa da dire:
- Chiarezza e semplicità. Anche se dovete scrivere qualcosa
di enormemente criptico e simbolico, fatelo in modo chiaro. Perché
ricordate che, se voi sapete cosa volete dire, lo deve altresì
capire anche chi legge. Credo sappiate bene quanto sia odioso rileggere
qualcosa che non avete capito subito.
- Rileggete e, nel caso, riscrivete. Stephen King dice: prima
revisione = seconda revisione meno 10%. E non è lunico.
Inoltre scrivere e leggere sono il miglior cibo.
Allora: buon lavoro!
E quando credete che quello che avete scritto sia pronto non esitate
nel mandarlo; saremo lieti di leggerlo e pubblicarlo!
Suggerimenti bibliografici:
On Writing : autobiografia di un mestiere / Stephen King. - Sperling
& Kupfer, 2001.
Come un romanzo / Daniel Pennac. - Feltrinelli, 1993.
Presentazione, pp. 5-29 in Giovani blues / a cura di Pier Vittorio
Tondelli. - Il Lavoro Editoriale, 1986.
Links utili:
Alice:Il libro nella rete. http://www.alice.it
Il rifugio degli esordienti. http://web.tiscalinet.it/ilrifugio/rifugio.htm
Crediti:
LastSong: Ideatore
Torture: organizzazione e correzione bozze
Isa: tempo, molta pazienza e spazio web
