VINO, SORPRENDERSI
Di Eyesbomb
(eyesbomb@libero.it)
"Vino, sorprendersi"
Sono sempre andato girando per
le strade più sporche, sudicie, strette
ho visto la gente più pallida
e donne che si credevano
giovani e folli
Non erano che vapore, ed io
continuavo ad aver sete
Ora che il tuo... viso giunge a me
bevo tutto il tuo vino
quello che riesco a raccogliere dai tuoi sguardi
I miei occhi umidi
saranno oceani sconosciuti
cicatrici!! o ferite ancora aperte-
sgorga il rosso, viola, quasi scuro adesso..
mio piccolo, viscido, splendido, ucciso, languido, sorpreso cuore
I miei piedi in terra, le mie braccia
in alto verso mille lune
La mia testa che gira tutt'intorno, per sempre
Occhi di un'altra, non conosco il suo nome...
ma so della violenza del suo cuore
maturo, acerbo... fuori dal tempo,
su una spiaggia francese
all'alba,
riflessi un pò appannati,
mani che ci vedono benissimo
sensazioni di un solo momento
strappate via dal vento
labbra che rimbombano,
della nostra vita.
Baciami senza desiderio
attraverso un intimo giorno
camminiamoci dentro, arriviamo
dall'altra parte
tuffiamoci nelle spezie
della nostra personalissima aurora,
orchidee e neve
notti impavide e Jeff Buckley,
assenzio, Rimbaud
proprio così!
Le nostre vite aperte, accese
ed eterne su battelli ebbri,
risalendo il fiume
dello scoprire (ma non so certo cosa...),
del sorprendersi
Acre ginepraio (bellissima idea)
confonde già i sensi...
Una stupenda fantasia
realtà, realtà, realtà, realtà cazzo,
una reale sensazione
di collasso d'animo e rinascita
mentre il vino continua a colare
giù dalle nostre facce-
perchè cadiamo ogni giorno.. ?
estasi, fuoco e fiamme
non sono nulla, in confronto
a un attimo dell'aria che ci è intorno-
Vorrei consapevolezza di questo
insieme alla bellezza del resto,
la Tua
e cade qualche sudicia goccia
dal cielo
e si mischia al vino
e a tutto il resto
Uccelli e Attesa Confusa
Tranquillità non abita qui, ormai
da molto tempo.
Ieri sono stato al fiume,
e qualche grosso sasso mi è entrato negli occhi.
Sento gli uccelli migrare, e vorrei tanto andare con loro
Il mio sorriso si fa ogni giorno più amaro,
o sono io che soffio nuvole sul tuo cielo?
Ogni tanto dovresti comporre qualche numero,
magari dopo salta fuori il mio, forse..
Sono stato a letto con i miei occhi per troppo,
adesso devo prendermi una pausa-
magari andare a cercare IL TUO VOLTO, NON CREDI?
Ci vediamo laggiù, da qualche parte
Non so dove ma magari dopo ci vediamo, forse.
E salutami quegli uccelli.