
11.
Corda
sonetto minimo
Salta la corda
pericoloso
farlo, ricorda
anche mostruoso.
Forse che morda,
di un doloroso.
Direi che corda
mai è spaventosa!
Saltare sopra
Un'asse sospesa
Nel vuoto. Copra
Ora la contesa
E non si scopra
Il resto. Presa!!!!!!!!!!!!!
Quattro aprile 2001
12.
In fondo lei lo voleva
Sonetto minore
Se il sole brilla sopra
Però tu mi hai lasciata
Dentro la foresta ammaliata,
Vuoi che da sola scopra
Come il mio respiro copra
Il solo varco, l'entrata
Cammino polverizzata
Sapendo del sole sopra.
Un angelo già lo diceva:
Solo il tempo della prova
Giudicherà. Lo sapeva.
Sono sola, lo sapeva.
Ne uscirò ancora nuova
"in fondo lei lo voleva".
13.
La meraviglia del tuo inganno
Sonetto minimo
Uno specchio finto
Attorno agli occhi,
fuori i tarocchi
amante vinto
Volto dipinto
Bugiardo. Tocchi
In fondo agli occhi
Il mio amore tinto
Con toni scuri.
Amanti negati
Bugie sui muri.
Cuori insicuri
Meravigliati
Dai tuoi stessi inganni.
19 aprile 2001
14.
Siamese dream
Solo i sogni sanno sognare
io infatti inizio il mio insipido
andare avanti avendo davanti
molte miglia di melanconia mielata,
ed è un'enorme ed elastico deserto.
Solitarie sette segrete di sanguisughe
e atre e esasperate e intensificate emozioni.
Dopotutto, davvero, devono dare delle
Ragioni reali, non regali di raso rosa.
E per emergere e eleggere le elette
Allucinate, assolute, allettanti, avanzate
Meravigliose melanconie della mia insonnia.
5 giugno 2001
15.
L'inutile tentativo di sottrarsi a un cuore piccolo.
La mia età si consuma
Solamente presso
Il tuo immenso, eppure
Distratto, cuore
Di ebbrezza semplice.
Crudele quando vuoi
Mistero scoperto
Ormai agli occhi imbecilli
Della mia persona
Che si consuma al tuo
Cuore, piccolo, ma
Del quale non riesce
A privarsi affatto.
imbecille, soffri
Per l'indifferenza
Di un'insignificante
Inutile cuore?
Maggio 2001
16.
Non c'è contatto, tutto disprezza chi è solo.
sonetto
Profumo di miele, sola dolcezza.
Il paradiso piange la sventura
Di veder rovinare giù, ebbrezza
La meravigliosa stella futura.
Non c'è contatto, tutto disprezza
Gli angeli soli, da sopra l'altura
Fissano intensi, senza la salvezza
Della morte. Eterna ricerca sicura
Della sconfitta. Non si vince contro
Il cielo. Angeli soli piangete
La vostra sfortuna, adesso piangete
Senza gioia, strappata dallo scontro.
L'amore vincerà, ma voi non lo avete
Amare e vivere, non potete.
17.
Dammi quello che non hai
sonetto
Dammi la vita, solo quella vera
Non voglio, proprio ora, dare la sconfitta.
La strada oltrepassa la nebbia fitta
Anche se urla dietro, forte, chimera.
Dammi la pace, solo quella vera
La stanchezza della guerra in città,
L'insostenibile urlo di rissa.
Spara, sballa, fingi poi piangi, spera.
Mi rifugio dentro una camera stretta
ad aspettare che passi ogni cosa
ma tu non dimenticarti. Diretta
a te questa intenzione: parole a iosa.
Luce, dammi ciò che non hai. Sei detta
Felice, ma agli altri, per me inutile cosa.