The Smashing Pumpkins Net Point

Main Page - News - Testi - Interviste - Faqs - Immagini - Tour Info - Discografia - Mp3Bootlegs - Tabs - Covermania - Radio
COG - Ipse Dixit - Band History - Biografie - Links - WebringsMailing List - ICQ - Quiz - Poetry - Forum -Trade - Chat - Guestbook


 

Gloom (gloom2@supereva.it )

 

Forse è un po' tardi per scrivere una recensione su un concerto a cui ho assistito mesi e mesi fa... però, dopo tutto questo tempo, la nostalgia per i Pumpkins si fa sempre più grande e, leggendo i resoconti degli altri fans, non posso fare a meno di esprimere due parole su quella notte indimenticabile a Casalecchio di Reno...
Tante ore di attesa (in parte "allietate" da una musica assurda all'interno del pala) ed ecco che Billy appare sul palco: bellissimo, illuminato da una candida tunica bianca, inizia a cantare Glass & the Ghost Children; dietro di lui le proiezioni delle tavole comparse su Machina... sembra che tutt'intorno si stia celebrando qualcosa di sacro... probabilmente se avessi letto prima il racconto di Billy, quella sera avrei capito molte più cose! Lo show prosegue e diviene sempre più duro, elettrico (cambia anche l'abbigliamento di Billy....... è semplicemente splendido, come solo lui sa essere, in un completo di pelle nera), nell'aria si respira solo la sua voce tagliente, che si espande con una potenza inaudita. Degna di nota è l'insolita versione di Today; mi sono piaciuti particolarmente tutti i brani tratti dal mio amatissmo Mellon Collie (tra cui una meravigliosa Tonight Tonight e una splendida Porcelina of the Vast Oceans, canzone spesso passata in secondo piano, alla quale io invece sono molto legata......). La chiusura con 1979 è stata per tutti un'emozione fortissima, non dimenticherò mai i cori in adorazione di Billy che si sono innalzati tra i fans che avevo intorno......
Non ho più aggettivi per descrivere quel concerto, sicuramente uno dei più belli a cui io abbia mai assistito. La cosa che mi ha spinto a scrivere di quella sera è il fatto che non avrò più l'occasione di assistere ad uno spettacolo del genere, così perfetto, così coinvolgente. Il mio primo ed ultimo concerto dei Pumpkins... il solo pensiero mi getta nello sconforto... le parole di Billy hanno cambiato la mia vita, mi hanno accompagnata in ogni tipo di situazione, lo fanno tutt'ora e penso lo faranno sempre. Quella notte magica si è conclusa con l'immagine del suo cranio lucido nella mente e l'eco delle sue potenti liriche nell'anima...... se avessi potuto gli avrei chiesto un'unica cosa: ZERO! (durante il viaggio per tornare a casa mi stringeva il cuore la certezza di non avere nessun'altra occasione per vedere i suoi occhi mentre canta I'm your zero, I'm the face in your dreams of glass.................).

farewell,
gloom