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VISIONI-SPECIALE
VISIONI IN CONVERSAZIONE CON GLI SMASHING PUMPKINS
(Inviata e tradotta da Simona)
| Nella canzone "Heavy
metal machine" sul vostro nuovo album "MACHINA/the machines of God",
compare un po' di volte la frase "lasciatemi morire per il rock n' roll". Quanto
letterale dovremmo intendere questo? BC: Molto letterale. Davvero moriresti per il rock n' roll? BC: L'abbiamo già fatto una volta, e una volta è abbastanza. Ah, e quando? BC: Dopo la realizzazione di "Mellon Collie". Quale è stata la causa della morte? JI: La qualità dell'album. Non riuscivamo proprio a fare un album più perfetto, così abbiamo dovuto uccidere noi stessi. BC: No, non è affatto vero. Non siamo morti. Eravamo troppo stanchi per morire, solo fingevamo che lo fossimo. Sento la parola "perfetto": quali circostanze esterne e quali sensazioni interne fanno si che una persona abbia il bisogno di scrivere la canzone perfetta? BC: Tu né avrai bisogno, la completa mancanza di attenzione pubblica, un infinito e diretto feeling con la tua generazione, un estrema e intensa esperienza emotiva con la canzone che stai creando, e un approccio totalmente nuovo per scrivere una canzone che a nessuno prima è venuta in mente. Ma tutte queste esigenze sono difficili da soddisfare, quindi la domanda rimane, quanto sei vicino per scrivere la canzone perfetta? BC: Bè, credo che ci siamo già arrivati piuttosto vicini, abbiamo già scritto alcune canzoni che sono vicine alla perfezione. Canzoni del nuovo album? BC: Certamente. Quali di queste concretamente? BC: Bè, che cosa vuoi sentire? Che noi pensiamo che alcune canzoni sono meglio di altre? Bè certamente, ma queste sono più opinioni personali, opinioni soggettive. Abbiamo sempre curato pienamente ogni singola canzone del nostro album. Ogni canzone che non raggiunge il 100% non fa parte dell'album. Con questo in testa, non serve scegliere una singola canzone. Ok, quindi considerate l'album più nella sua totalità: come si accorda questo con tutti i precedenti albums degli Smashing Pumpkins? JI: Bè, per me è di nuovo troppo generale. BC: Bè, sotto un certo aspetto rappresenta il ritorno a un palco più precoce, la dinamica delle canzoni è come noi le suoniamo, sulle altre bands è un grande passo avanti. JI: E' la stessa band, solo più vecchia e più saggia. Si potrebbe perfino chiamare questo suono come un positivo passo indietro nel recupero del rock passato. BC: Per me questa è una completa e inappropriata male interpretazione, in questa band non ci sono passi indietro e mai ce ne saranno, noi avanziamo solamente, questo posso dirlo con assoluta certezza, perché so che non abbiamo considerato tutto quello che suonava come un passo indietro per l'album, la mia opinione è che non c'è niente che abbiamo fatto in passato che ricordi soltanto lontanamente "the everlasting gaze" o "the imploding voice" per esempio. Di sicuro ci sono canzoni nell'album che sono diverse da tutto quello che avete fatto finora, ma ce ne sono anche alcune che non possono nascondere affinità ai Pumpkins degli inizi. Per esempio la canzone "the everlasting gaze" che hai appena menzionato: questa suona non di meno come una caratteristica canzone rock in stile Pumpkins che va oltre, che uno poteva trovare su "Mellon Collie". BC: Questo è come se tu volessi dire: "Hey, sei ancora simile a Billy Corgan". Noi abbiamo creato questo stile, questo suono, che da un certo punto di vista è bene per noi usare di nuovo dopo un periodo di sperimentazione, ma non nel senso di un passo indietro, ma nel modo in cui noi usiamo i nostri metodi degli inizi per spingere la nostra musica avanti e per creare qualcosa di interamente nuovo. Alla fine sembra che sei d'accordo con me, che avete iniziato più rock e che ora siete al punto da dove eravate prima di "Adore". Sarebbe troppo presuntuoso chiamare "Adore" un suono tecnico a vicolo cieco per gli Smashing Pumpkins? BC: Bè, questo non ha affatto senso per me, "Machina" è fortemente influenzata da "Adore", molte canzoni su "Machina" lo sono, come "Rain drops & Sun showers", "Try, try, try" o "Blue skies bring tears" che sono state scoperte soltanto da quello che abbiamo fatto con "Adore". Lascia che chieda questa domanda in modo diverso: descriveresti "Adore" proprio come un album completo e finito come tutti gli altri? O potresti dire che le vaste sperimentazioni elettroniche, la diversa organizzazione del suono e l'atmosfera più calma in tutto l'album hanno contribuito a far si che l'album fosse capito come un passo intermedio nel totale sviluppo della band? BC: Trovo che si è fatta troppa interpretazione sui suoni elettronici e più calmi dell'album. Se ascolti di nuovo "Adore", troverai che non contiene più elementi elettronici del nuovo album. Certamente molte canzoni sono fatte con la drummachine, ma l'abbiamo già fatto con "Mellon Collie". Quindi, secondo te "Adore" non è affatto poi così diverso dagli altri albums? BC: No, in realtà no. Com'è poi che i critici e i fans hanno capito l'album così differentemente? BC: Per noi la reazione generale per "Adore" fu molto fastidiosa. Il modo in cui i critici hanno interpretato l'album è stato difficile per me da capire. È la stessa cosa come se qualcuno cerca di dirti che sei nero mentre tu sai che sei bianco. Loro possono darti tutte le ragioni per il loro punto di vista, per convincerti che hanno ragione, ma tu non crederai mai a loro, perché sai che non hanno ragione. Anche se D'Arcy oggi non è qui mi piacerebbe dirle: " se una band vende meno copie di un album precedente, significa che il suo cammino è in calo. Esattamente quello che è accaduto con "Adore". Che cosa pensate di questo? JI: Questa citazione è completamente presa fuori contesto. BC: Credo che lei intendeva più nel senso di come le altre persone ti vedono come band. Ed è un fatto che c'è meno consenso del pubblico se vendi meno dischi, ed avrai meno successo o comunque non avrai niente a che fare con il progresso musicale o lo sviluppo. Al contrario spesso la prima cosa primeggia sull'altra. Come nel nostro caso, di sicuro abbiamo venduto meno albums e molti avevano l'opinione che avevamo raggiunto il top della ricchezza con "Mellon Collie". Ma credo che molte persone hanno capito che quel passo avanti nella nostra carriera è stato completamente insignificante in confronto al progresso musicale che abbiamo fatto. Ed è stata questa la cosa più importante per noi: che dopo aver fatto "Mellon Collie" sarebbe stato quasi impossibile fare un album al top, ma che avremmo continuato nel nostro sviluppo musicale, anche se questo avrebbe significato avere meno successo. Dal quel punto di vista di allora anche adesso, "Adore" è per me un vero album rock che ha considerato il logico passo avanti senza interferire con le cose che abbiamo fatto prima. Esattamente quello che avevo in mente. Quindi non importava che le vendite fossero notevolmente peggiori? Non vi ha seccato anche leggermente? BC: No, quello che mi ha dato più fastidio era la quasi completa mancanza di capire la nostra situazione, l'assenza di pazienza e la generale incapacità di capire sotto quali circostanze questo album è stato fatto. Mi sembrava come se le persone dicessero che avevamo perso la nostra coscienza, mentre noi sapevamo esattamente quello che stavamo facendo. Che conclusioni traete da questo? BC: Solo lasciare pure dire alle persone che sei matto. Alla fine capirai meglio, e loro diranno quello che vogliono in ogni caso. Prendi le critiche fatte agli Smashing Pumpkins molto personalmente? BC: Credo che molta della critica fatta agli Smashing Pumpkins è individuale, quindi devo prenderla anche personalmente. Soltanto molto raramente le critiche ci riguardano obiettivamente. Molte delle volte la critica è diretta a me. È difficile trovare della critica che abbia a che fare con la nostra musica, come molte persone sono più occupate a pensare a quanto siamo strani o di com'è il nostro look. Leggi le nostre recensioni: non parlano di quanto siamo bravi come band o di quanto il nostro rock è duro, ma ci sono cose tipo: "bè, oggi sembrano felici" o "non sembrano affatto delle rock stars " o "Billy oggi è di nuovo terribilmente arrogante". Io non capisco , a chi importa questo? Io voglio sapere com'è la musica, se questa band è brava o no. Quando sei a casa che ascolti il nostro disco, io non sono lì seduto vicino a te ma c'è la nostra musica che lo fa da sola, e lo fa, quindi perché non ti occupi di questo?. Ritieni di accettare il lato musicale e commerciale quando lavori ad una nuova canzone? BC: Credo che ognuno di noi sa anticipatamente come una canzone uscirà fuori, ma d'altra parte questo non ha effetto sullo sviluppo della musica, ecco "Adore" è di nuovo l'esempio migliore: noi sapevamo che le persone non avrebbero capito l'album, non pensavamo che avrebbe incontrato così poca comprensione, ma fondamentalmente era chiaro per noi che sarebbe successo:"Oh, dopo aver ascoltato l'album per la seconda volta ancora non lo capisco, quindi non può che valere niente". Ma va bene, è la vita, non ogni cosa che è buona è anche capita. Al momento sto leggendo un libro di Picasso, i suoi quadri sono stati capiti oggi come i suoi più grandi capolavori che sono venduti al commercio ad enormi somme, lui l'ha capito alla fine della sua vita, viveva in una baracca a Parigi, fu criticato con malignità e lui dipingeva soltanto per pagarsi l'affitto e un pasto. Questo mondo non è proprio sempre giusto con te. Quello che è "in" spesso non è davvero felice e chi è dichiarato come uno "out" non se la passa male necessariamente. Che cosa ci fa capire questo? BC: Che probabilmente finiremo come James Brown. Scusa? BC: Bè, oggi le persone si rendono conto che è un genio, era avanti nel tempo di circa 25 anni, ma le persone lo hanno sempre considerato pazzo perché andava in giro dicendo a tutti: "Hey, sono il re!, sono la macchina del sesso!", e tutti dicevano:" si, certo; quand'è che hai avuto l'ultima hit al numero 1?". Ok, quindi hai un idea del modo in cui le critiche reagiranno a "Machina"? BC: No. Il passo da "Mellon Collie" ad "Adore" è stato come dici tu logico, da dove sono nate le nuove cose per "Machina"? BC: Queste cose sono solo accadute. Quindi questo è allo stesso modo un avanzamento logico? BC: Bè, la logica comporta pensieri concreti e noi non li abbiamo, lasciami fare un esempio: nel periodo in cui suonavamo ancora quelle canzoni piuttosto complicate e psichedeliche, io non andavo dicendo "Ci piacerebbe cambiare il nostro suono adesso, così suoneremo come una new-wave heavy-metal band", tuttavia con il tempo, la nostra musica si è sviluppata in questa direzione, i riffs sono diventati più profondi e compatti, ed è solo accaduto, non è stato un processo cosciente. Al momento che ci stai lavorando, pensi che è sempre la solita vecchia merda, che niente cambia, solo quando ascolti l'album finito noterai le differenze. Quando hai iniziato a lavorare al nuovo disco, avevi qualche idea di come "Machina" avrebbe suonato alla fine? JI: Credo che il disco è cambiato molto durante il processo di lavorazione. Abbiamo registrato le prime cose in un modo molto "live", poi avevamo un piccolo tour club e in quel periodo molte cose non erano realmente arrangiate. Anche la combinazione distingue l'album: da una parte hai questo forte effetto live della registrazione, dall'altra gli arrangiamenti escogitati con molti "overdubs" e tutto quello di cui noi pensavamo la canzone avesse ancora bisogno . Soprattutto volevamo allontanarci dallo standard, dal cliche standard dei Pumpkins, dal cliche standard del rock. Per quanto riguarda l'energia dell'album, le cose devono venire con molta più coincidenza, ho considerato soltanto che il suono fosse idoneo e sperimentato ed ora è sull'album. Questo causa un po' di problemi, quando cerchi di trasformare le canzoni in una situazione live, come non sempre ricordo da dove viene l'intero suono e i piccoli rumori irregolari e come noi vogliamo che suonino live. E ci sono molte coincidenze come questa nella vostra musica? BC: La mia opinione è che non ci sono coincidenze nella musica, se sei davvero cosciente di quello che ti succede intorno ci sono così tante coincidenze reali che tu non puoi assolutamente influenzare, più coincidenze si possono sviluppare in quello che stai facendo, e non ci sono spiegazioni , per me è troppo semplice. Tutto quello che scrivo viene da qualcosa. Per esempio, tu pensi ad un amico con cui non parlavi da tre mesi e un attimo dopo il telefono squilla ed è lui. Voglio dire, quante probabilità ci sono che succeda? E la vita è piena di momenti come questo. JI: Oppure ti alzi e c'è un gorilla sdraiato vicino a te. BC: Mentre la sera prima la sposa sembrava piuttosto bella. Mi hanno detto che non sopportate questa domanda, ma ve la chiederò comunque, che cosa significa l'enigmatico titolo "MACHINA/The machines of God"? BC: Non ho niente contro questa domanda ma non mi piace rispondervi. Perche'? BC: Perché è noiosa. C'erano altri titoli possibili? BC: Si. E perché avete scelto questo? BC: Perché sembrava si adattasse meglio. Ho capito torniamo alla musica: che cosa ha di così speciale "Machina"?
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